Siti di gara

EYOF 2023 utilizzerà 11 sedi di gara, per 13 sport invernali, in Friuli Venezia Giulia e Austria-Slovenia, raggruppati in tre aree.

Tarvisiano – Udine:

Tarvisio è uno dei centri sciistici e delle località montane più importanti del Friuli Venezia Giulia. Circondata dalle Alpi Giulie e ricca di ampie vallate e boschi – la Foresta di Tarvisio, con i suoi 24.000 ettari, è la più grande foresta demaniale d’Italia – la città ha un aspetto moderno ma anche un’anima antica, ricca di tradizioni da scoprire. Grazie alla sua particolare posizione di confine, è un crocevia di lingue e culture, dove si incontrano Italia, Slovenia e Austria.

L’ottima cucina del posto comprende specialità friulane, carinziane e slovene. Tarvisio è inoltre meta di molti pellegrini, grazie al suggestivo Santuario della Madonna del Lussari, luogo dove, secondo la tradizione, avvenne un’apparizione della Madonna. La zona di Tarvisio offre a chi ama le attività all’aperto un ampio ventaglio di proposte: da non perdere, ad esempio, i laghi di Fusine (collegati da un affascinante percorso), l’altopiano del Montasio e la stazione sciistica di Sella Nevea.

Alpine Skiing

Nordic Combined

Pontebba si trova in prossimità del comprensorio del Tarvisiano e fino alla prima guerra mondiale il confine tra Italia e Austria era qui: sulle vecchie mappe è ancora possibile leggere gli antichi nomi Pontebba veneziana, Pontebba italiana e Pontafel per indicare la parte carinziana. Molto interessante è la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore che conserva lo splendido altare in legno (Flügelaltar) risalente al 1517.

Da Pontebba è possibile, in estate, avventurarsi tra incantevoli valli di montagna e seguire piacevoli percorsi di trekking; mentre, in inverno, in brevissimo tempo si possono raggiungere gli impianti sciistici del Tarvisiano. Gli appassionati del ghiaccio potranno invece godere della pista di pattinaggio, aperta anche alcune settimane in estate.

Figure Skating

Short Track

Udine è la città delle piazze dal fascino veneziano e degli antichi palazzi: da Piazza Libertà, definita “la più bella piazza veneziana della terraferma”, a Piazza Matteotti (o Piazza delle Erbe) che, circondata da portici, sembra un salotto a cielo aperto, si può osservare la serie di antichi e colorati palazzi. Sul colle della città si erge il castello, dal quale si possono vedere i tetti della città, le montagne circostanti e, a sud, il mare Adriatico. Udine nel Settecento fu la città di Giambattista Tiepolo, che qui raggiunse la sua maturità artistica: oggi si possono ammirare i suoi capolavori nelle Gallerie del Tiepolo (nel Palazzo Patriarcale), nel Duomo e nella chiesa della Purità.

 

Oggi Udine è una città aperta all’innovazione, ma che non dimentica la sua identità “storica”, che resta viva grazie alle autentiche osterie dove si celebra uno dei riti più amati, ovvero la degustazione di un bicchiere di vino (tajut) da assaporare in un’atmosfera conviviale. Sapori inconfondibili, eventi culturali, feste tradizionali – come Friuli Doc – musei per tutti i gusti, completano l’offerta di questa meravigliosa città.

Ice Hockey

Carnia:

Circondata dalle Dolomiti, Sappada (Plodn nella lingua locale) è una nota meta turistica invernale ed estiva. La sua origine risale all’Alto Medioevo ed è attribuita al patriarca di Aquileia, che avrebbe invitato un gruppo di famiglie bavaresi a vivere in questa zona, allora disabitata. Ancora oggi, infatti, a Sappada si parla un antico dialetto tedesco.

Oltre alla sua bellezza paesaggistica, Sappada vanta anche una particolare architettura rurale, con case in legno costruite con l’antica tecnica del blockbau.
Una delle più note, nonchè antiche, tradizioni di questa particolare località montana è il Plodar Vosenòcht, ovvero il carnevale di Sappada, in cui per tre domeniche viene coinvolta tutta la comunità, e i curiosi, per la celebrazione e dove la maschera tipica di Rollate fa da protagonista.

Cross Country Skiing

Il villaggio di Forni Avoltri è circondato dalle imponenti punte delle Alpi Carniche, alle pendici del Monte Coglians (2780 m), la cima più alta dell’intera regione. Numerose sono le escursioni che prendono il via da questa località e che permettono di raggiungere i rifugi in quota, o verso il confine con l’Austria, e sui monti Avanza, Volaia, Sasso Nero e Creta Bianca. Una fitta rete di sentieri collega i rifugi alpini e le malghe, permettendo di fare trekking di più giorni (i più frequentati dagli alpinisti sono i Marinelli, i Tolazzi e i Lambertenghi) e di raggiungere le trincee della prima guerra mondiale, i cui resti sono ancora visibili lungo tutto il crinale di confine.

Il villaggio è menzionato per la prima volta in un atto del XIV secolo, che concedeva il permesso di estrarre da alcune miniere della zona. A Pierabech, ancora oggi, si estrae il marmo, una varietà preziosa che viene chiamata “fiore di pesco” per il suo colore.
Con l’arrivo dell’inverno, le montagne circostanti diventano un paradiso per gli appassionati di sci alpinismo, che possono imbattersi in alcune delle più belle escursioni del Friuli; una meta classica, ma solo per esperti, è la cima del Cogliàns.

Biathlon

Forni di Sopra si trova al centro di un’ampia e soleggiata valle circondata dalle meravigliose cime delle Dolomiti Friulane Orientali, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Piste innevate per snowboard, sci di fondo e sci alpino sono solo un assaggio della ricca offerta del comprensorio sciistico di Forni di Sopra.
Una meta di grande divertimento anche per i bambini, grazie ad un baby snow park e alla scuola di sci, per trascorrere in serenità piacevoli giornate sulla neve. Arrampicata, trekking, mountain bike e nordic walking sono solo alcuni degli sport che si possono praticare in estate a Forni di Sopra; questo territorio, infatti, offre una vastissima gamma di itinerari.

Forni di Sopra ospita la “Festa delle erbe di primavera” che, insieme a “Forni, funghi e … gastronomia”, che si tiene a settembre, è un’occasione unica per scoprire un mondo diverso, in armonia con i ritmi della natura. Poi, nel periodo della fioritura, le montagne si riempiono di colori e i visitatori possono godere di panorami sorprendenti: dal rosso del rododendro, al giallo intenso dei ranuncoli, ai tanti colori di gigli e orchidee. Uno scenario unico ricco di sorprese e bellezze inaspettate.

Ravascletto – Zoncolan – Lo Zoncolan, detto “il Kaiser”, è la montagna con pendenze vicine al 20%: si tratta di una vera sfida per gli amanti della bicicletta.
Una montagna che soddisfa tutte le esigenze di sport e attività all’aperto e che si può vivere in tutte le stagioni: l’impianto di risalita da Ravascletto è infatti aperto anche in estate.
Una località che offre 22 km di aree sciabili con un’arena di freestyle per gli snowboarder, ampie piste adatte a tutti i livelli e molti rifugi dove fermarsi e godersi le feste àpres ski: escursioni notturne, fat bike o sci alpinismo, che si concludono con un bagno rilassante nel vicino stabilimento termale di Arta Terme, aperto tutto l’anno.

Lo Zoncolan rappresenta anche in estate un vero e proprio paradiso per ciclisti, trekker e amanti della buona tavola. Ci si può avventurare a piedi, in bicicletta, mountain bike, e-bike o a cavallo, alla ricerca di malghe, agriturismi e rifugi per riscoprire i sapori genuini della gastronomia carnica, come frico e cjarsons, e le tradizioni, il folklore e la cultura della montagna.

Freestyle & Ski Cross

Piancavallo:

Ampio e soleggiato altopiano a nord di Pordenone, Piancavallo è una meta ideale per gli amanti dello sport e delle attività all’aria aperta. Con i suoi 17 km di piste da discesa, Piancavallo d’inverno è in grado di soddisfare tutti i gusti e le esigenze con sci di fondo e snowboard, un baby snow park e l’emozionante Alpine Coaster (bob su rotaie). Dalle cime più alte, nelle giornate di sole, lo sguardo può entrare nell’azzurro del mare Adriatico, mentre, tutto intorno, si è abbracciati da un paesaggio tipicamente dolomitico.

Per chi preferisce immergersi nel blu del cielo, dalla Castaldia, a 1091 metri sul livello del mare, ci si lancia tra le nuvole con il deltaplano. Vicino a Piancavallo ci sono luoghi incantevoli da visitare: i laghi dove poter andare in canoa e kayak, praticare vela e windsurf,   grotte e forre spettacolari opere dell’erosione dell’acqua.
Il non distante Parco Naturale delle Dolomiti Friulane è inoltre un luogo ideale per l’escursionismo, il trekking e l’alpinismo.

Snowboarding

Claut – Come in tutti i paesi della valle, l’attrazione principale di Claut è la meravigliosa natura che lo circonda. Si tratta di una zona ricca di sentieri naturali, che possono essere percorsi a piedi o in bicicletta e che permettono di raggiungere località di notevole interesse. Notevoli sono anche le facciate delle tipiche case in pietra di Claut, arricchite da rustici portici e balconi che ammorbidiscono l’austerità delle strutture.

Inconfondibile la porta della neve, una specie di ingresso di sicurezza costruito al primo piano allo scopo di permettere l’accesso all’interno, nel caso che la coltre di neve blocchi la porta del pian terreno. Allo Stadio del Ghiaccio si trovano la pista di pattinaggio e di curling. E, per chi desidera vivere un’esperienza indimenticabile, a Claut è possibile soggiornare nel primo villaggio sugli alberi italiano.

Curling

Slovenia:

Planica (SLO) – Il nuovo e moderno Nordic Center di Planica offre esperienze uniche sia agli atleti che ai visitatori di durante tutto l’anno. Infatti, le condizioni favorevoli per lo sviluppo del salto con gli sci hanno posto saldamente la valle alpina situata nella parte nord-occidentale della Slovenia sulla mappa delle principali competizioni di salto con gli sci.

Qui all’EYOF 2023 si terranno le gare di SALTO CON GLI SCI e le competizioni di salto valide per la COMBINATA NORDICA.

Ski jumping

Austria:

Spittal (AUT) –  L’arena di ghiaccio della sede austriaca Spittal ospiterà le qualificazioni del TORNEO FEMMINILE di HOCKEY SU GHIACCIO. Spittal an der Drau si trova nella regione di Millstätter See  e simboleggia la serenità di una cittadina meridionale dell’Austria dalle vivaci tradizioni, dove il piacere dello shopping si combina con l’ampia varietà di attività culturali. Il punto centrale del centro storico è il Castello rinascimentale di Porcia con il parco cittadino. In inverno la montagna locale, il Goldeck, è una vera attrazione con le sue ampie piste.